domenica 25 novembre 2007

No knead bread bis



Finalmente anch’io ho il mio pane senza impasto!
È bello e anche buono. Questa volta è al sesamo perché avevo solo quello in casa… la prossima vorrei provare i semi di papavero, vedremo.
La torta al cioccolato è ancora al suo posto e stamattina ne ho assaggiato un boccone, ancora perfetta!

Finally, me too, I have my “no knead bread”!
It is nice and tasty. This time I have added sesame seeds because it was what I had at home… next time I would like to try poppy seeds.
I still did not have the time to write the English post for the pumpkin soup and for the chocolate cake, sorry! But I can tell you that the cake is still at its place in the cupboard wrapped in the food film, this morning I taste a small mouthful and it was still very good.

Enfin, moi aussi j’ai mon “no knead bread”!
Il est très beau à voir et il est même savoureux. Cette fois j’ai utilisé les pépins de sésame, pour la prochaine fois je voudrais essayer ceux du pavot.
Le cake a chocolat est encore à sa place dans l’armoire, ce matin j’en ai essayé un petit morceaux et il était encore parfait !

sabato 24 novembre 2007

No knead bread

Da oggi entro anche io a far parte dei "no knead bread addicted".
Seguo le orme di Comida, che mi ha fatto conoscere questo pane, e che a sua volta aveva scovato la ricetta su un altro blog che non conoscevo, quello di Dandoliva, che è stato una piacevole scoperta (per lei e anche per me).
L'altro giorno ho seguito il consiglio di Adrenalina e ho comprato la pentola in ghisa dell'Ikea: stasera ho impastato il mio magico blob e domani vi dirò com'è andata.



Tra l'altro, se avete voglia di dare un'occhiata su http://www.youtube.com/ troverete una serie di video che mostrano come si prepara il "no knead bread".

Depuis aujourd’hui, moi aussi je fais partie du group des “no knead bread addicted”.
Je marche sur les traces de Comida, qui m’a fait connaître ce pain, et qui, à son tour l’avait découvert dans un autre blog que je ne connaissais pas: ce de Dandoliva, qui a été une agréable découverte (pour elle et pour moi!).
Il y a quelques jour j’ai suivi le conseil de Adrenalina et j’ai acheté la
cocotte en fonte de Ikea : ce soir j’ai pétri mon blob magique et demain je vais vous dire comment c’est passé.
Et si vous avez envie de donner un coup d’œil à
http://www.youtube.com/, vous y trouverez plusieurs vidéo qui vous montrent comment doit procéder.

Cake au Chocolat d'Alain Ducasse et Sandra Avital


Dal momento che anche ai migliori capita di sbagliare :-), la scorsa settimana ho prodotto una quantità industriale di yogurt (con una certa incoscienza, su richiesta del fidanzato divoratore) e l’ho messo in barattoli di vetro un po’ troppo grandi perché di quelli da 150 ml ne avevo pochi. O almeno credo che sia stato questo l’errore, insieme probabilmente al fatto di aver lasciato i barattoli troppo a lungo sul termosifone.
In pratica ho combinato un pasticcio e mi sono ritrovata con un paio di chili di yogurt formaggioso. Che fare? Il fidanzato per l’occasione è diventato schizzinoso e ha dichiarato che non se la sentiva di mangiare a colazione del formaggio zuccherato.
Buttare tre litri di latte? Neanche a parlarne! Ho deciso quindi di provare a colare quel blob che avevo nel frigo. Risultato: una paio di bei barattoloni di stracchino cremoso e un po’ insipido. Che farne? Una bella focaccia di Recco!
Purtroppo non ho le foto della focaccia, ma posso dirvi che l’impasto che ho sperimentato per la prima volta non mi ha soddisfatto pienamente: sono riuscita a stenderlo sottilissimo, ma era un po’ biscottoso. Le proporzioni sono state:


  • 500 g di farina 00;
  • un bicchiere di olio ev;
  • due cucchiaini di sale;
  • acqua qb;

Il finto stracchino, opportunamente condito con un po’ di sale e un goccio d’olio (ma proprio un goccio) per renderlo più saporito invece non mi ha deluso.
Peccato che fosse molto cremoso e che quindi ne sia bastato veramente poco per farcire due focacce di 28 cm di diametro. Adesso ne ho ancora una ciotola in frigo. Ma il fidanzato ha promesso di mangiarlo: gli piace molto.
Chiaramente abbiamo invitato degli amici, e quindi alle cinque di pomeriggio mi sono ritrovata a pensare cos’altro preparare per cena.
Per fortuna c’è l’insalata (e per fortuna che la mia amica era a dieta, così l’ha apprezzata ancora di più) e per fortuna in casa avevo lievito di birra, mozzarella e pelati. Una bella pizza, che ha fatto felici i bambini (la focaccia un po’ meno…).
E come dolce? Avevo tutti gli ingredienti per fare la torta al cioccolato di Alain Ducasse, quella rivista da Sandra. Io chiaramente non avevo una teglia sufficientemente grande e ho dovuto ripiegare su di una ciambella.

Buonissima! Nella foto ho accostato le fette ad un mandarino perché secondo me una salsa al mandarino sarebbe l’accompagnamento ideale per questa torta. Adoro l’accostamento cacao/cioccolato – agrumi.
Adesso quella avanzata è conservata come consiglia Sandra: nella pellicola in un luogo asciutto. Se (!) dovesse durare un paio di giorni vi farò sapere se tiene bene.
Per favore, qualcuno mi aiuti! Forse sono incapace, ma seguendo i consigli della guida non riesco a inserire nuove pagine o a creare dei post che continuino in un’altra pagina. Devo scrivere sempre tutto di seguito, invece a me piacerebbe mettere le versioni francese e inglese in due pagine differenti. O quantomeno mettere solo l’inizio del post.
Poi mi piacerebbe anche inserire un elenco delle ricette mettendo solamente il link a destra… E io che pensavo di cavarmela con il computer…
A breve aggiungerò versioni inglese e francese, e completerò il post precedente con l’inglese. Abbiate pazienza…

lunedì 19 novembre 2007

Vellutata di zucca, mele, cipolle e curry



Questa avrebbe dovuto essere la mia prima ricetta cucinata con la pentola a pressione che mammina mi ha “prestato” (regalato, in pratica).
Peccato che mammina sia una persona, come dire… sbadata?!? Mi ha dato la pentola giusta (7 litri) con il coperchio sbagliato, enorme! Per fortuna sempre di una pentola a pressione, altrimenti dovrei preoccuparmi…
È andata bene comunque perché zucca e mele cuociono molto in fretta e me la sono cavata in poco tempo.

Ecco cosa vi occorre:

  • 250 g di zucca già pulita;
  • 2 cipolle medie;
  • 1 mela grande, o due piccole;
  • 1 cucchiaino di curry;
  • 4 cucchiai d’olio e.v. d’oliva;

Tagliate a fettine sottili le cipolle e fatele soffriggere nell’olio. Quando saranno appassite aggiungete la zucca e le mele tagliate a cubetti. Non preoccupatevi di farli troppo piccoli: come dicevo prima, cuociono in fretta. Coprite con dell’acqua cui avrete aggiunto il curry. Io ne ho usato un cucchiaino, ma dipende dai gusti.
Lasciate cuocere una quindicina di minuti e frullate il tutto.
Per quanto riguarda la densità della vellutata: io ho eliminato parte dell’acqua perché la preferisco un po’ più spessa. Ma anche qui dipende tutto dal vostro gusto.
Per decorare un ciuffo di panna acida appena montata e qualche rondella di porro cotta a vapore (vanno bene anche fritti, sono solo un po’ più pesanti).

Veloutée de potiron, pommes, oignons et curry
Cette ci aurait dû être ma première recettes avec la cocotte-minute que maman m’a “prêté”.
Mais maman c’est un peu… distrait ?!? Elle m’a donné la cocotte avec le couvercle d’une autre, énorme!
En tout cas je n’ai eu beaucoup de problèmes, parce que le potiron et les pommes se cuisine très vite.
Voila ce dont vous aurez besoin :

  • 250 g de potiron déjà épluché ;
  • 2 oignons moyennes ;
  • 1 pomme grande ou deux petites ;
  • 1 cc de curry ;
  • 4 cs d’huile d’olive extra vierge ;

Coupez les oignons et faites les frire doucement dans l’huile. Ajoutez le potiron et les pommes en cubes après quelques minutes. Les cubes ne doivent pas être trop petites, comme je vous disais, ils sont très rapides à devenir cuites. Puis couvrez avec de l’eau dans laquelle vous aurez ajouté du curry. J’en ai utilisé un cc, mais ça dépend de votre goût.
Laisser cuire une quinzaine de minutes et passez le au mixeur.
Pour la densité de la veloutée, j’ai éliminé une partie de l’eau parce que je la préfère un peu plus épaisse. Mais dans ce cas là, aussi, c’est à votre goût.
Pour décorer une touffe de crème aigre (est-ce que l’on appelle dans cette façon le sour cream ?) et quelques anneau de poireaux cuit à la vapeur (vous pouvez même les frire, mais ce ne sont pas très légers…)

lunedì 12 novembre 2007

Gélée de figues d'Indes



E stata la mia prima ricetta sul blog.

Prendete:

  • 2,5 – 3 kg di fichi d’India;
  • 200 grammi di zucchero;
  • 2 bustine di Fruttapec;

Pelare i fichi con dei guanti da giardinaggio (quelli da cucina sono troppo sottili).
Fate attenzione al succo, macchia parecchio!
Lavare i fichi e frullarli (nessun problema con i semi), infine filtrare il succo.
Per ogni chilo di succo calcolate 200 grammi di zucchero e due bustine di Fruttapec.
Mescolare lo zucchero con il Fruttapec (a freddo) e aggiungere al succo.
Fare bollire per almeno tre minuti e poi riempire dei vasetti sterilizzati (che io sterilizzo ulteriormente dopo averli chiusi).
Ho usato questa gelatina per farcire delle crostatine che sono state molto apprezzate.

Version français
C’était ma première recette du blog.

Alors, vous prenez :

  • 2,5 – 3 kg de figues d’Indes ;
  • 200 grammes de sucre ;
  • 2 sachets de Fruttapec (c’est de la pectine, je crois qu’en France on l’appelle Vitpris…);

Eplucher les figues avec des gants (pas ceux pour la cuisine, ceux qu’on utilise pour faire du jardinage).
Attention au jus, qui tache beaucoup !
Les laver et les passer au mixeur (pas de problèmes avec les pépins – ou grains ?), ensuite filtrer le jus.
Le peser et, pour chaque kilo, calculer 200 grammes de sucre et deux sachets de Fruttapec.
Mêler le sucre avec le Fruttapec et l’ajouter au jus (hors du feu).
Faire bouillir au moins trois minutes et puis verser dans des pots stérilisés (que je stérilise une autre fois après les avoir fermés).
J’ai utilisé cette gelée pour farcir des petits sablés qui ont été très appréciés.

English version
It has been my first receipt on the blog.

You need:
  • 2,5 – 3 kg of prickly pear;
  • 200 grams of sugar;
  • 2 bags of Fruttapec (it is pectin, I think it has another name in English);

Peel the prickly pears with gloves (not those to wash the dishes that are too fine, those for gardening).
Pay attention to the juice that stains a lot!
Wash them and blend them (no problem with the seeds), then filter the juice.
Weigh the juice: add 200 grams of sugar for every kilo.
Mix the sugar with the Fruttapec (far from the stove).
Let boil at least for three minutes, then fill in glass sterilised jars (that I sterilise once more after having closed them).
I used this jelly to fill in some sables that have been much appreciated.

Save the Dogs

Purtroppo non riesco ad aggiungere il collegamento ipertestuale per il banner di Save the Dogs. Mi hanno spiegato come fare, ma quando inserisco l’immagine non posso aggiungere un collegamento… con il banner di Free Burma è stato più semplice: ho dovuto solo copiare un codice html. Sapreste aiutarmi? Io nel frattempo vi chiedo di visitare il sito http://www.savethedogs.it/. Si tratta di un gruppo di persone coraggiose che hanno deciso di impegnarsi a favore dei cani randagi romeni (e di altri animali), che subiscono quotidianamente ogni genere di atrocità perpetrate da individui spregevoli con il benestare delle autorità locali. Non ci sono parole per commentare quello che sta accadendo in quel Paese, vi chiedo solamente di visitare il sito e seguire il vostro cuore. Malheureusement je n’arrive pas à ajouter le lien hypertextuel pour le banner de Save the Dogs. Ils m’ont expliqué comme je devais faire, mais je n’y arrive pas… le lien avec le banner de Free Burma a été plus simple : j’ai dû seulement copier un code html. Est-ce que vous pourriez m’aider ? En attendant que quelqu’un m’aide, je vous demande de visiter le site http://www.savethedogs.it/. C’est un group de personne très courageuse qui a décidé de s’engager pour les chiens errants roumains (et d’autres animaux), qui, tous les jours, subissent chaque espèce d’atrocités par des gens indignes de l’aveu des autorités locales. Je n’i pas des mots pour commenter ce qu’est en train de se vérifier dans ce pays-là, je vous demande juste de visiter le site et suivre ce que votre cœur vous dit. Unfortunately I can’t add the hyper textual link for the banner of Save the Dogs. They explained me what I had to do, but I couldn’t… the link for Free Burma banner has been easier to add: I just had to copy an html code.. Could you please help me? Meanwhile, I ask you to visit the site http://www.savethedogs.it/. This is a group of very proud people that have decided to engage by themselves to help the stray Romanian dogs (and other animals) that, every day, suffer any kind of atrocity by the hand of contemptible people by the authorities’ consent. I have no words to comment what is happening in that country, I just ask you to visit the site and listen to your heart.

Yaourt maison



Puntate precedenti...
Ripropongo finalmente la seconda delle tre ricette del precedente blog.

Yogurt fatto in casa
Vi serviranno:

  • un litro di latte intero alta qualità (io lo preferisco);
  • 150 g di yogurt intero (io ne ho scelto uno biologico, ma vanno bene tutti);
  • 6 vasetti in vetro da 150 ml;
  • un termometro (da cucina, non provate ad usare quelli per misurare la febbre: esploderebbero e sareste costretti a setacciare la casa alla ricerca del mercurio prima che lo trovino figli e animali);
  • una casseruola con capacità minima 2,5 litri (secondo me è meglio, basta però che possa contenere tutto il latte);
  • una scatola di legno o cartone o altro materiale da mettere sul termosifone o in altro luogo adatto a conservare i vasetti di yogurt prima di riporli in frigo;

Io ho fatto sobbollire il latte per una mezz’oretta in modo che si consumasse un po’, dopo di che ho aspettato che arrivasse alla temperatura di circa 38-40°C e ho aggiunto lo yogurt (mescolate bene!), che avevo precedentemente tirato fuori dal frigo in contemporanea con il latte in modo che si intiepidisse.
Ho riempito i vasetti e li ho messi in una scatola di legno con coperchio sul termosifone. Il coperchietto del barattolo solo appoggiato, non ancora avvitato.
Dopo 8-10 ore li ho tolti dalla scatola, ho scolato il siero (molto poco per fortuna), avvitato il coperchio e messi in frigo.
Questo la sera, il mattino dopo erano pronti per essere mangiati.
Per uno yogurt più cremoso (simile a quello greco) è sufficiente mettere lo yogurt (io aspetto che sia pronto per essere mangiato prima di farlo) in un canovaccio pulito e farlo scolare appendendo il fagotto per circa 2-3 ore.
Chiaramente è possibile fare tutto questo anche con latte parzialmente scremato (con quello scremato non ho provato) e yogurt magro. O si può utilizzare lo yogurt intero abbinandolo al latte parzialmente scremato… come si preferisce.
Lo yogurt sarà chiaramente molto meno denso: nel mio il cucchiaino rimane dritto anche senza averlo scolato.
Se poi voleste qualche idea per aromatizzare c’è
La yaourtière de Samania. Tantissimi yogurt ai gusti più disparati: persino quello fatto con le caramelle mou o quello alla confettura di cotogne; prima o poi sperimenterò anch’io qualche ricetta.

Auparavant...
Ici les deux recettes qu’il y avait sur Le coin gourmand.

Yaourt maison
Vous aurez besoin de :

  • un litre de lait entier (frais et de la meilleure qualité je préfère);
  • 150 grammes de yaourt entier (je l’ai choisi bio, mais on peux sans doute en utiliser un autre) ;
  • 6 pots en verre de 150 ml ;
  • un thermomètre (pour la cuisine, n’utilisez pas ceux pour prendre la temperature corporelle: ils exploseraient et vous devriez chercher mercure pendant toute la maison avant que le trouve vos enfants et/ou vos animaux) ;
  • une casserole capacité minimale 2,5 litres (je préfère, mais vous pourriez même en utiliser une qui soit suffisante pour votre litre de lait) ;
  • une boîte en bois ou en carton ou autre que vous mettrez sur le radiateur ou dans un autre coin apte à la conservation de votre pots ;

J’ai fait bouillonner le lait pendant une demi heure pour le faire consumer un peu, puis j’ai attendu qu’il arrivait à la temperature de 38-40°C et j’y ai additionné le yaourt que j’avais sorti du réfrigérateur avec le lait (mélangez bien !).
J’ai versé le mélange lait-yaourt dans les pots et je les ai mis dans la boîte sur le radiateur, le couvercle du pot pas vissé, seulement appuyé.
Après 8-10 heures j’ai pris mes pots, j’ai éliminé le sérum qui avait été formé (très peu), vissé le couvercle et mis dans le frigidaire.
Ça c’est ce que j’ai fait le soir, le matin suivant le yaourt était près pour être mangé.
Pour un yaourt plus crémeux, semblable au yaourt grec, vous pouvez égoutter le yaourt dans un torchon qui reste appendu pendant 2-3 heures.
Vous pouvez faire tout ça même avec du lait demi écrémé (avec l’écrémé je n’ai pas essayé), mais le yaourt sera beaucoup plus liquide, à votre goût.
Si vous désirez aromatiser votre yaourt vous pouvez regarder
La yaourtière de Samania, ou vous pouvez trouver même le yaourt à la gelée de coings…

Previously on this blog…
Here the last two (of three) receipts on the previous blog.

Home made yogurt
You need:

  • one litre of whole milk (fresh and high quality I prefer);
  • 150 g of whole yogurt (I chose an organic one, but any other is ok!);
  • 6 jars (150 ml);
  • one thermometer (for cooking, don’t use one to take corporal temperature: it would explode and you should look for the mercury before your children and/or animals do it);
  • a saucepan minimum volume 2,5 litres (I prefer, but it is enough if it contains your litre of milk);
  • a wood box, or a carton that you will put on the radiator or other warm place to serve the jars;

I let the milk simmering 30 minutes, so that it is a little reduced. Then I wait until it arrives at the temperature of 38-40°C and I add the yogurt, that I pulled out at the same time of the milk (mix carefully!).
I put the mix milk-yogurt in the jars putting them in the box on the radiator, with the top of the jar leaning on it and not screwing.
After 8-10 hours I took my jars and, I eliminated the serum (a little bit) that developed, screwed the top and put the jars in the refrigerator.
I did these things on evening, the morning of the day after the yogurt was ready to eat.
If you prefer a denser yogurt (as the Greek one) you can drain the yogurt in a dish towel hanging on a support for 2-3 hours.
You can do the same things with semi-skimmed milk (with the skimmed one I didn’t try), but the yogurt will be more liquid.
If you want to aromatise your yogurt you can visit the site
La yaourtière de Samania, where you can find so many yogurt with so many flavours.

giovedì 8 novembre 2007

Free Burma

Ho deciso di sostenere oggi la causa dei monaci e degli oppositori del regime militare dell'ex Birmania. Forse sono un po' in ritardo, ma la situazione non si è ancora risolta. Il banner è il mio piccolo contributo per non dimenticare questa battaglia ora che le telecamere si sono spente.
Sicuramente in futuro se ne aggiungeranno altri per sostenere altre cause, associazioni, battaglie.
With this banner I want to support the campaign in favour of the monks and people that are opposing the Myanmar regime. Maybe I am a bit late, but I want equally give my little contribution to this battle now, when cameras have turned off. I will add other banners to support other campaigns that are important to me. Avec ce banner je veux supporter la campagne en faveur des moines et des opposés (est-il correct ce mot ?) du régime du Myanmar. Je sais que je suis en retard, mais je veux en tout cas donner ma petite contribution pour ne pas oublier cette bataille maintenant, quand les caméras ont été étendues. Il y en aura beaucoup d’autres en support d’autres campagnes importantes pour moi.

mercoledì 7 novembre 2007

Forse ce la facciamo

Ed eccoci in un nuovo blog!




Chiuderò a breve Le Coin Gourmand perché non riuscivo più a gestirlo. Non in termini di tempo, ma materialmente! Ho visto che qualcuno ha ancora lasciato dei commenti, il che significa che voi riuscite a cliccare i link. Io non più da ieri sera!
E non riuscivo nemmeno a postare come volevo (forse di questo vi siete accorti).
Ora sono qui in questa nuova pagina, speriamo che non ci siano problemi anche questa volta (vorrebbe dire che sono io l'impedita).
Beh, niente ricette per oggi, proverò a ricostruire parte del vecchio blog qui.
Però ho rifatto le baguettes tradition. Stavolta le ho fatte più piccole in modo da riuscire a cuocerle meglio, perchè il mio malandato forno mi frega sempre e brucia tutto. Non hanno la faccia delle baguettes, piuttosto di quelli che nel banco panetteria di Porta Palazzo dove ogni tanto passo chiamano "mozziconi". Sono tipo delle ciabattine, morbide dentro e croccanti fuori. Una delizia, provatele e non fatevi ingannare dalla pasta troppo liquida: deve essere così!

Voila dans un nouveau blog.
Le vieux m’a donné beaucoup de problèmes, donc j’ai décidé de le fermer dans quelques jour.
J’espère de n’en avoir plus, au moins jusqu’à la fin de l’année…
Je vais reconstruire le blog avec les trois recettes que j’avais posté dans quelques jours.
Les conseils sont toujours très bien acceptés…
Je l’oubliais : j’ai refait les baguettes tradition de Sandra. Plus petites pour les cuire mieux, du moment que mon four est vieux et infidèle…
L’aspect n’est pas celui des baguettes, plutôt d’un pain qu’ici l’on appelle même «mozzicone» : mou dedans et croustillant à l’extérieur.
Here we are in a new blog!
I had to create a new blog because I could no more manage the old one.
I saw that someone yesterday could add comments: I couldn’t do it. Neither today. Then I couldn’t edit the post as I liked. So I decided to create my new page.
I hope not to have problems at least until the end of the year…
No receipts today, even if I want to tell you that I tried to make the
baguettes tradition another time. This one I made smaller bread, so I could cook them with my old oven, that is a little unfaithful…
I am very satisfied by the result: soft inside and crunchy outside, the bread I prefer.


martedì 6 novembre 2007

INDICE DELLE RICETTE

 

PANE E LIEVITATI SALATI

ANTIPASTI & STUZZICHINI
PRIMI
CARNE
PESCE
UOVA
VERDURE

PIATTI UNICI

DOLCI

CONSERVE DOLCI E SALATE

AUTOPRODUZIONE

SUSHI

SUCCHI & FRULLATI

EVENTI