giovedì 22 ottobre 2009

Frittata di erbette





Eccomi con una ricettina sciuè sciuè perfetta per la pausa pranzo.
Mi ricordo di quando da piccola mio papà mi portava la domenica mattina a fare colazione da Ghigo, pasticceria che per i torinesi è sinonimo di panna montata (la migliore della città secondo molti, a pari merito con quella di Testa secondo me) e di "nuvola", un pandoro sfogliato ricoperto di crema al burro.
Io prendevo sempre un paio di panini semidolci farciti con il prosciutto cotto. Purtroppo non sono ancora riuscita a riprodurne l'impasto, ma sono eccezionali: zuccherati al punto giusto, soffici e con la mollica gialla gialla gialla (non ho idea di quanti tuorli usino).
Da lì mi è rimasta la passione per i panini semidolci con farciture salate. Non solo prosciutto, ma anche salame, salmone, insalata russa e frittate.
Frittate soprattutto, ed era tanto che non ne preparavo una. Ieri sera mi sono accorta di avere nel frigo un mazzetto di bietole in via di appassimento, e cosa c'è di meglio di una buona frittata per non sprecarle (preparare i ravioli erbette e ricotta alle undici di sera mi sembrava francamente esagerato)?
L'ho mangiata oggi a pranzo nel paninetto semidolce comprato in panetteria.

Ricetta per 4 persone:
  • un mazzetto di bietole;
  • 4 uova;
  • Parmigiano;
  • 1/2 cipolla;
  • sale;

In una padella sufficientemente capiente soffriggete la cipolla (io ne ho usata una rossa) nell'olio e aggiungete le bietole tritate grossolanamente al coltello. Non scolatele troppo dopo averle lavate, in modo da non dover aggiungere acqua in cottura. Lasciate cuocere per cinque minuti e aggiungete le uova precedentemente sbattute condite con sale e Parmigiano (io non ho usato pepe o altre spezie, ma è questo il momento di aggiungerle).
Non appena la parte inferiore della frittata sarà cotta rovesciatela su di un coperchio e rimettetela in padella per completare la cottura.
Se vi piacciono le frittate molto gonfie o soffici o con il ripieno affogato nell'uovo potete aggiungere altre due uova e un goccio di latte o un pizzico di bicarbonato nelle uova sbattute.
Personalmente preferisco che il gusto della farcitura sovrasti quello delle uova.

5 commenti:

Benedetta ha detto...

mi piacciono i panini di cui parli tu...! e poi piu' parli di torino e meglio è per me, un abbraccio

Arietta ha detto...

Un ritorno in grande stile vedo, con un bello scatto, un bel ricordo e un delizioso panino farcito: anche io li amo! Appena carpisci la ricetta, sganciala mi raccomando ;-)

Giorgia ha detto...

@benedetta: allora prometto che ne parlerò ancora di più :) d'altronde di cose buone ce n'è un'infinità qui:)
@arietta: grazie! non preoccuparti, non appena la troverò sarà messa a disposizione della comunità! :)

Lory ha detto...

Ehilaaaaa chi si rivede!!
Come stai tutto bene?
Bellissima questa foto,felice di rileggerti!

Giorgia ha detto...

grazie Lory :)
Bentornata anche a te!