lunedì 19 gennaio 2009

Cake mozzarella e strolghino

Le feste sono finite da un pezzo ma di avanzi ne sono rimasti parecchi.
Ecco un'idea per riciclare quell'avanzo di strolghino che occhieggiava in frigo da qualche giorno supplicando di essere mangiato.
Tanto per capirci, lo strolghino è un salame dal diametro ridotto che si prepara con la carne ottenuta dalla rifinitura del culatello.
Siamo nella Bassa Parmense: nel Palazzo Ducale di Colorno Marchesi ha aperto la sua scuola internazionale di cucina; Lambrusco e Malvasia qui la fanno da padroni; il culatello di Zibello DOP è il salume più pregiato della zona; la gola è il lardo di qualità migliore...
E per non far la figura di quella che pensa solo a mangiare vi faccio notare che a Roncole, frazione di Busseto, nel 1813 nacque un certo Giuseppe Verdi. Ascoltate di nuovo la Traviata, libretto alla mano, se non l'avete mai fatto. Trovo che sia l'opera più commovente cui abbia mai assistito.
La ricetta per uno stampo da un litro circa:
- 180 grammi di farina 00;
- 1 bustina di lievito chimico (io uso quello del Lidl Cusina da 15 grammi);
- 3 uova;
- 10 cl di olio ev;
- 10 cl di latte;
- sale;
- pepe;
- 125 grammi di mozzarella;
- un pezzetto di strolghino;
- burro per lo stampo se non è in silicone o non usate la carta forno;
Pre-riscaldate il forno a 180°C.
In una ciotola mescolate farina e lievito.
A parte sbattete le uova con l'olio e il latte. Salate e pepate. Versate il composto sulla farina amalgamando e facendo attenzione ad evitare la formazione di grumi.
Aggiungete la mozzarella e lo strolghino tagliati a dadini.
Infornate per circa 40 minuti.
Per verificare il grado di cottura infilate la lama di un coltello nell'impasto. Quando ne uscirà asciutta la torta sarà pronta.
Lasciate intiepidire prima di servire.
Un buon Lambrusco è sicuramente l'abbinamento ideale. Noi l'abbiamo accompagnata con un Nero d'Avola niente male, ma anche un bicchiere di Barbera non sfigurerebbe a mio parere. Certo è che bisognerebbe chiedere il parere a qualche esperto sommelier o ad un appassionato che se ne intenda parecchio...