sabato 19 febbraio 2011

Coniglio al forno con patate

Non lo faccio apposta, ma il sabato è l’unico giorno della settimana in cui faccio in tempo ad andare dal macellaio e poi a cucinare la carne.

Oggi di nuovo coniglio, una ricetta semplice che più semplice non si può.

_MG_6976c

La pirofila è un nuovo acquisto, faceva tanto primavera e non ho saputo resistere (e poi non ne avevo una di media dimensioni…).

La ricetta per due persone:

- due cosce di coniglio;

- sette patate rosse medio-piccole;

- tre spicchi d’aglio;

- un rametto di rosmarino;

- olio extravergine;

- sale;

Ungete la teglia e sistemate i tre spicchi d’aglio (se non volete che si senta troppo in camicia, io l’ho pelato).

Pelate le patate e tagliatele a spicchi.

Adagiate le cosce nella teglia, aggiungete le patate e il rosmarino e salate.

Infornate a 200°C fino a che le patate non saranno arrostite. A quel punto anche la carne sarà pronta.

Si può anche aggiungere una spruzzata di vino bianco, ma questa volta ho preferito la versione “nature”.

venerdì 4 febbraio 2011

Ho incordato!

Io con i lievitati non ho ‘sto gran rapporto… quando si tratta di prepararli, chiaramente! Questa pizza è stata una vera sfida, e non avrei davvero creduto di vincere.

Per la cronaca, mai sono riuscita a sfornare una pizza ben cotta: sempre bruciacchiata sopra ma cruda dentro, pur seguendo ricette ultra-sperimentate e ultra-garantite e tutte le regole fondamentali.

Stavolta invece è andata benone! La pizza non era altissima, ma l’ho tirata parecchio, però era b-u-o-n-i-s-s-i-m-a!

Scusate l’autocelebrazione ma è davvero la prima pizza che mi riesce come si deve in tanti anni :)

La ricetta non poteva che essere sua, ed è quella della pizza in teglia ad alta idratazione.

_MG_6526c

Sicuramente posso migliorare, ma finalmente posso dire di aver trovato la ricetta che fa per me. Anche se adesso bella ringalluzzita dalla riuscita dell’esperimento sto già meditando di provare le altre ricette di Adriano. Vi farò sapere, intanto domani sera ho ospiti e ne ho messa su una dose doppia. Proverò a farne una con lo stracchino. Proverei anche a fotografarla, ma la voracità dei commensali mi rende scettica…

Lui si è reso disponibile a fare da cavia già la scorsa settimana…

_MG_6433

Qui mi controllava mentre stendevo l’impasto nelle teglie…

Sappiate che non è così facile da gestire perché molto idratato. Dare le pieghe non è stato uno scherzo, e nemmeno allargare l’impasto nella teglia, ma non cadete nel tranello dell’aggiunta di farina. Vi posso dire che io sono riuscita a non usarne ungendo leggermente le dita con l’olio che avevo usato per la teglia. Non scoraggiatevi se vedete l’impasto moooolto morbido, così deve essere. Al termine della lavorazione dovreste avere ottenuto una massa lucida che si stacca dalla ciotola. In pratica avrete INCORDATO! Che soddisfazione vedere questo blob prendere forma e assumere l’aspetto di un impasto!