domenica 1 aprile 2012

I baci di dama e un progetto che prende forma


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Che dire… sì, il mio progetto prende forma e se tutto andrà come deve andare a settembre Le Coin Gourmand cambierà nome, diventerà La Cave à Biscuits e ci sarà un’artigiana in più nei paraggi…
Piano piano vi racconterò tutto, nel frattempo sappiate che i miei krumiri e questi baci di dama saranno sicuramente in vendita. Insieme a qualche altro biscottino, ovviamente.
Sarà un’impresa artigiana un po’ sui generis la mia, ma d’altronde è quello che un periodo di crisi come questo impone a chi, come me, un lavoro ce l’ha (per quanto mal pagato, noioso, frustrante ecc.) ed è meglio che se lo tenga stretto prima di fare un salto nel buio.
Per ora vi lascio la foto di questi ottimi bacini di dama (bacini perché li ho voluti piccoli piccoli, da mangiare in un solo boccone) di cui non mi ha convinto solo il cioccolato: un Lindt fondente 70% che è stato un ripiego, giusto perché non avevo altro. Diciamo che vorrei puntare anche per il cioccolato, come ho già fatto per gli altri ingredienti, su qualcosa di più “sostenibile”, non proveniente da una multinazionale (perché non sono certo stati gusto o qualità del cioccolato a deludermi).
Vi lascio la ricetta ma presto ci saranno aggiornamenti… perché siamo sempre più work in progress in questi ultimi mesi.
Ricetta per circa 25 baci piccini picciò:
  • 100 g tra granella di mandorle e nocciole;
  • 50 g di zucchero;
  • 50 g di farina;
  • 50 g di burro;
Al posto della granella (rigorosamente home-made frullando mandorle e nocciole con lo zucchero) potete usare anche farina di mandorle e di nocciole, ma secondo me non è la stessa cosa.
Dicevo, frullate mandorle e nocciole nel tritatutto insieme allo zucchero. Scegliete voi la grana che preferite, ma ricordatevi che non devono rimanere pezzi di frutta troppo grossi. Buttate poi nella ciotola dell’impastatrice (o in una ciotola se lavorerete l’impasto a mano) questa specie di tant pour tant, cui aggiungerete il burro ammorbidito e per ultima la farina.
Impastate brevemente e lasciate riposare tutta la notte in frigo.
Il giorno dopo dall’impasto ancora freddo ricavate delle palline (facendo i salami lunghi come per gli gnocchi o semplicemente prendendo poco impasto per volta) di eguale misura che farete cuocere a 160°C per una decina di minuti.
Lasciate raffreddare i biscotti e poi accoppiateli a due a due unendoli con un velo di cioccolato fuso.

A voi la scelta se gustarli con un bicchiere di latte freddo, una tazza di tè, un passito…

9 commenti:

maia ha detto...

Brava!!

intanto mi appunto la ricetta dei tui baci!

Giorgia ha detto...

Intanto grazie :) sono da provare!

dede ha detto...

io invece preferisco aspettare i tuoi. brava!

Giorgia ha detto...

grazie dede :)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Oltretutto piccolini sono elegantissimi!
Attendiamo le news :-)

lucy ha detto...

baci, krumiri..qui si gioca in casa...i docletti piu'buoni che ci siano!in bocca al lupo per il tuo progetto e tanti auguri di buona pasqua!

Giorgia ha detto...

devo provare anche le paste di meliga, tanto per rimanere in tema :) auguri anche a te lucy!

Uvetta ha detto...

Evviva La Cave à biscuits ;)

Giorgia ha detto...

Grazie Sil!!! Noi ci riaggiorniamo :) Un abbraccio