mercoledì 22 febbraio 2012

Cavolfiore, variazioni sul tema e di come voleva essere una cena dietetica…

Che di dietetico non ha avuto chiaramente nulla…

Ormai la mia fantasia è finita sotto i piedi, per cui scopiazzo di qua e di là. Se ci aggiungiamo la mancanza di tempo e la stanchezza poi…

Ieri davo un’occhiata al blog di Alex e l’ultimo post era questa splendida vellutata di cavolfiore con chorizo. Il chorizo non c’era, ma avevo della pancetta tesa. Il cavolfiore c’era, minuscolo. Arrivata a casa non avevo che da mettermi all’opera. L’idea era di usare il brodo di verdura per cuocere il cavolfiore, omettere la panna e aggiungere giusto un paio di nastrini minuscoli di pancetta. Poi chiaramente la panna c’è arrivata (solo mezza confezione, l’altra metà è diventata panna montata per non farci mancare il dessert), la pancetta ce l’ho messa tutta e i buoni propositi sono finiti non si sa dove.

Io però ho aggiunto una punta di curry inglese, che con il cavolfiore sta sempre bene.

La foto chiaramente non ha nulla a che vedere con quella di Alex, purtroppo, però la vellutata era buona.

 

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Trovate la ricetta QUI ovviamente. E anche foto più belle delle mie.

In realtà mentre rosolavo la pancetta mi è anche venuta la malsana idea di farci due uova strapazzate in quel grasso… ma sono subito ritornata in me e l’ho buttato. Chiaramente non nel lavandino!

giovedì 9 febbraio 2012

Cavolfiore arrosto alla senape

Da quando ho scoperto questo post di Comida tre anni fa di cose ne sono successe parecchie (e lei è anche diventata di nuovo mamma: il tempo di perderla di vista un attimo e mi sono ritrovata con le foto di Matteo appena nato davanti…). Per me soprattutto un nuovo lavoro molto impegnativo, cronologicamente parlando, per cui il tempo da dedicare alla cucina è sempre meno… sob!

E proprio perché di cucinare non se ne parla quasi, mi tocca spesso ricorrere a ricette salvatempo che ci permettano anche di nutrirci decentemente.

Il cavolfiore arrosto di Comida era condito con olio, limone, curry e curcuma. E la prima volta ho seguito paro paro la sua ricetta, poi col tempo sono arrivate le varianti. L’ultima è questa.

 

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La ricetta per due persone:

  • un cavolfiore piccino;
  • due cucchiai di senape dolce;
  • due cucchiai d’olio;
  • un pizzico di sale;
  • pepe nero tritato;

Pulite il cavolfiore e dividetelo in alberelli medio-piccoli, così come da ricetta originale. Metteteli in una pirofila.

Emulsionate senape e olio, regolate di sale e pepate.

Irrorate il cavolfiore e infornate a 200°C per una ventina di minuti almeno.

 

Delizioso, a noi piace tantissimo e lo preparo spesso per non dover ripiegare sempre sul minestrone surgelato passato (mandatecelo voi l’uomo di casa a comprare le verdure per la cena… l’ultima volta è tornato con una lattuga che aveva lo stesso colore delle zucchine scure, tanto per intenderci!).